Il “Fondo di Credito per i nuovi Nati” (Bonus Bebè) per il 2012

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Che cosa è il “Fondo di Credito per i nuovi Nati”?

Oggi “Fondo nuovi nati”, in origine era il “bonus bebè” e consentiva a nuclei familiari a basso reddito di accedere a un contributo, una tantum, se in famiglia arrivava un nascituro o un’adozione.
Oggi l’ex “bonus bebè” ha subito dei profondi cambiamenti, tra cui è stata aumentata la forbice delle famiglie che possono farne richiesta.
Tuttavia, il Fondo nuovi nati non è più considerato una tantum ma un prestito da restituire alla banca nel tempo massimo d 5 anni con rate mensili.
Originariamente l’importo erogato era di 1000 euro, oggi è possibile richiedere fino a 5000 euro a tanti prestiti quanti sono i nascituri.

Soggetti che possono richiedere il bonus bebè nell’anno 2011/2012

il bonus bebè (fondo nuovi nati) può essere richiesto da chiunque, senza alcuna limitazione dettata dal proprio reddito.
In presenza di più nascituri è possibile chiedere tanti prestiti quanti sono i nati. Il “bonus-prestito” è esteso anche ai bambini adottati. il Decreto Salva Italia ha stabilito la proroga fino al 2013 del Bonus Bebè per i nati 2012
La richiesta deve essere fatta da uno dei genitori o da chi esercita la potrai potestà sul bambino.

Come si può ottenere il bonus bebè?

Chi è interessato ad usufruire del bonus bebè deve procedere in questo modo: tutte le banche aderenti all’iniziativa del fondo nuovi nati, mettono a disposizione un modulo da compilare presso la stessa banca.
Questo documento deve contenere le generalità proprie e del bambino neonato o adottato (nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale) ; nel caso di adozione, occorre anche indicare il numero del provvedimento. In quanti e chi esercitano la patria potestà sul minore.
N.B.:
Trattandosi di un prestito e non di un contributo a fondo perduto o una tantum, consigliamo di valutare attentamente se sia veramente il caso di contrarre un vero e proprio prestito.

Banche aderenti all’erogazione del bonus bebè per l’anno 2012

Per riuscire ad ottenere il bonus bebè (oggi “ribattezzato” Fondo Nuovi Nati) il genitore che ne vuol fare richiesta deve necessariamente rivolgersi a una delle banche che aderiscono all’iniziativa.
E’ importante valutare bene il TEGM che applica la banca. Da questo tasso dipenderà qual’è la percentuale di interesse applicata al prestito. Ad esempio: su un TEGM del 50% il tasso di interesse applicato sarà del 5,60%, suscettibile a variazione a secondo dell’andamento dei tassi di mercato.
Perchè, ricordiamo, contrariamente agli albori, il bonus bebè non è una tantum a fondo perduto ma un prestito a tutti gli effetti da restituire entro 60 mesi.