L’omeopatia é efficace nella sindrome premestruale.

Medicina Generale

Il gruppo di Karine Danno ha pubblicato su Homeopathy uno studio prospettico osservazionale riferito ad una casistica di 23 donne tra i 19 e i 56 anni (età media 40 anni) seguite da sette medici, ginecologi o medici di famiglia nel periodo 2008-2010.

Le donne avevano sintomi premestruali da almeno tre mesi e il tempo di osservazione è stato di 3-6 mesi con due visite mediche ad inizio e fine trattamento. La sindrome premestruale è una comune condizione clinica che affligge il 35% delle donne in età fertile ed è caratterizzata da sintomi fisici e comportamentali. Le pazienti sono state trattate solo con terapia omeopatica. I medicinali maggiormente prescritti sono stati Folliculinum, Lachesis mutus, Lycopodium clavatum, Nux vomica, Lac caninum, Natrum muriaticum, Cyclamen europaeum, Histaminum e Gelsemium. La quasi totalità delle donne ha assunto più di un medicinale omeopatico. In particolare la metà delle pazienti ha preso 3 o 4 medicinali omeopatici unitari scelti autonomamente dal medico che le aveva in cura. Il medicinale che è risultato più prescritto è stato Folliculinum nel 87% dei casi prevalentemente alla 15CH o 30CH in dose globuli due volte per ciclo mestruale: prima dell’ovulazione intorno all’ottavo giorno e, in seguito, in corrispondenza del picco degli estrogeni al ventesimo giorno. Il secondo medicinale più usato è stato Lachesis mutus (52% dei casi) alla 15CH o 30CH. Per la valutazione dell’efficacia della terapia è stata utilizzata una scala di valutazione dell’intensià dei sintomi somministrata alla prima visita e al controllo dopo il periodo di terapia. La scala, riferita al livello di intensità dei sintomi (sintomi assenti = 0, leggeri = 1, moderati = 2, severi = 3) è stata compilata per dieci sintomi: mastodinia, irritabilità, tensione/aggressività, astenia, aumento di peso, gonfiore addominale, mal di testa, mal di schiena, manifestazioni cutanee, abbassamento del tono dell’umore. Rispetto allo score finale medio dei sintomi pre-trattamento che era di 13,7, si è passati, al termine del trattamento, a uno score di valore 6,3, una differenza statisticamente significativa (-7,4; p<0,0001). Al termine del trattamento 21 donne hanno riportato un miglioramento della qualità di vita anch’esso statisticamente significativo (91%; p<0,0001).

Homeopathy, 2013, 102, (1), 59