I Prick test sono pericolosi?

Medicina Generale

Nel corso di esecuzione di test sono rarissime le reazioni indesiderate locali, soprattutto dopo che si sono abbandonate le intradermoreazioni.

In presenza di un’anamnesi positiva per shock anafilattico o comunque per una manifestazione anafilattica grave, il prick test con l’allergene incriminato deve essere eseguito con cautela, iniziando con un “drop test” cioè apponendo semplicemente sulla cute una goccia dell’estratto (senza picchettare) o apponendo l’alimento bruto (pesce, latte, ecc.) sempre senza pricchettare.

Spesso il test risulta fortemente positivo anche per semplice apposizione. In questo caso è rischioso (oltre che inutile) procedere con i prick test.

Anche se non esiste una specifica normativa a riguardo, è consigliabile che sia lo specialista allergologo o un pediatra debitamente formato a eseguire i prick test e che siano disponibili gli opportuni presidi di pronto soccorso (adrenalina soprattutto).

Tratto da “paginemediche.it” – Dr. Massimo Aschettino, dr. Paolo Siani – UOC Pediatria – Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli”, Napoli

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