Consigli alimentari per diabetici

Medicina Generale

Di seguito riporto, dalle più importanti evidenze scientifiche, un riassunto delle indicazioni dietetiche per un soggetto affetto da diabete mellito tipo 2.

1.  Non consumare zucchero e tutti i prodotti che lo contengono (bevande zuccherine dolci, marmellate, cioccolato, gelati, caramelle, etc.).

Devono essere usati come dolcificanti solo aspartame o saccarina, non usare miele e dolcificanti a base di fruttosio (es. Dietor).

Leggere attentamente le etichette dei prodotti (es. biscotti, fette biscottate, prodotti per diabetici, farmaci, caramelle, etc.), perché possono contenere zuccheri (es. saccarosio, glucosio, fruttosio).

2.  Non consumare più di 200 cc di latte al giorno, è meglio accompagnarlo con un pezzo di pane o fette biscottate, perché in questo modo si rallentano la digestione e l’assorbimento; meglio usare latte scremato.

3.  È necessario quantificare la frutta, non superare i 200/300 gr. al giorno (circa 2 frutti) e meglio se dopo i pasti. La frutta può essere di qualsiasi tipo eccetto: albicocche, ciliegie, banane, cachi, fichi, uva, frutta secca ed essiccata, sciroppata e candita. La frutta cotta può essere consumata ma nella preparazione non deve essere aggiunto lo zucchero. Se il quantitativo viene mangiato a distanza dai pasti è necessario accompagnarlo con un pezzo di pane o simili.

4. Si possono mangiare indistintamente tutti i tipi di verdure. Solamente se si mangiano patate o legumi (es. piselli, fagioli, etc.) non si deve mangiare o il primo piatto o il pane.

5.  Si consiglia di consumare se non tutti, almeno alcuni, dei derivati di cereali integrali (pasta, pane) poiché le fibre che essi contengono riducono e rallentano l’assorbimento degli zuccheri.

6.  È bene nella preparazione delle pietanze usare poco condimento ed evitare completamente grassi di origine animale (burro, lardo, panna, etc.). Evitare i fritti e soffritti.

7.  Usare solo carni magre, evitare carni grasse, insaccati e frattaglie; il prosciutto cotto o crudo e la bresaola possono essere consumati saltuariamente.

8.  Consumare frequentemente il pesce (almeno 2/3 volte la settimana).

9.  Evitare completamente tutti i prodotti inscatolati (sott’olio, sotto sale, etc.) e le salse in commercio (es. maionese).

10.Non consumare più di 2/3 volte alla settimana il formaggio come secondo piatto, sono preferibili quelli freschi (come mozzarella, scamorza, ricotta, etc.).

11. Aggiungere poco sale alle pietanze ed evitare i dadi per il brodo. Prediligere il brodo vegetale, usando molti aromi per renderlo più gustoso.

12.  Usare a piacere spezie, aromi, aceto, succo di limone, conserva di pomodoro, etc. per la preparazione delle pietanze, per renderle più gradevoli. La cottura può essere fatta al forno, ai ferri, a vapore, bollita, in umido, etc.

13.  Limitare molto l’assunzione di vino ai pasti (massimo ¼ litro al dì) ed invece eliminare completamente tutti i superalcolici (anche quelli di gradazione non particolarmente elevata).

Naturalmente, comunque, ogni eventuale decisione del tipo di alimentazione da seguire e le indicazioni precise, soggetto per soggetto, andranno decise e concordate con il proprio medico curante.

Dott. Paolo Bodoni

Medico di Medicina Generale