A che servono i Prick test?

Medicina Generale

I prick test servono per svelare eventuali allergie (ad alimenti o a inalanti) e in particolare per dimostrare la presenza di IgE specifiche per l’allergene testato.

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A che età si possono fare i Prick test?

Medicina Generale

A qualsiasi età, anche se il prick test è ritenuto poco riproducibile e difficilmente interpretabile in genere prima dei 3 anni di età, ma solo per gli pneumoallergeni (cioè gli acari della polvere e i pollini); per i trofoallergeni (latte, uovo, pesce) il test è affidabile a qualsiasi età.

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Quali sono gli allergeni da testare nei Prick test?

Medicina Generale

Dipende dalla sintomatologia del paziente ma in linea di massima si può stabilire che per un paziente con sintomi respiratori vanno testati i seguenti allergeni:

  • acari della polvere;
  • graminacee;
  • parietaria (specie se risiede al sud);
  • olivo;
  • epitelio di gatto (anche se non è presente il gatto in casa, in quanto il pelo del gatto è ubiquitario).

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Quando non fare i Prick test.

Medicina Generale

Il prick test non può essere eseguito o correttamente interpretato nei seguenti casi:

  • pazienti che hanno una particolare reattività della cute (dermografismo) per cui reagiscono con un eritema a qualsiasi stimolazione;
  • pazienti che hanno lesioni cutanee (eczema, lesioni da grattamento, ecc.) nella zona in cui dovrebbe essere praticato il test;
  • pazienti che assumono farmaci capaci di alterare la risposta al prick, gli antistaminici.

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Come fare i Prick test.

Medicina Generale

La cute della zona scelta per l’esecuzione del test è abitualmente la faccia volare degli avambracci: e più precisamente 5 cm al di sopra del polso e 3 cm al di sotto dalla fossa antecubitale.

La cute non va pretrattata con disinfettanti o preparati topici (corticosteroidi, anti-H1).

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I prick by prick.

Medicina Generale

Si tratta di una tecnica usata nel sospetto di una allergia alimentare, quando gli allergeni da testare non siano presenti in estratti del commercio sufficientemente affidabili. È questo il caso della verdura e della frutta.

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Come leggere i Prick test.

Medicina Generale

La lettura delle risposte ai prick deve essere effettuata:

  • dopo 5 minuti, per l’istamina;
  • dopo 15 minuti per gli allergeni, prendendo in considerazione la dimensione del pomfo (media tra diametro maggiore e minore) e l’eventuale presenza di pseudopodi.

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Come interpretare i Prick test.

Medicina Generale

Secondo la maggior parte delle linee guida, la risposta ad un allergene è considerata positiva quando il pomfo ha il diametro maggiore di almeno 3 mm (pari ad un’area di 7 mm3), senza alcun riferimento alla dimensione della riposta dell’istamina.

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I Prick test sono pericolosi?

Medicina Generale

Nel corso di esecuzione di test sono rarissime le reazioni indesiderate locali, soprattutto dopo che si sono abbandonate le intradermoreazioni.

In presenza di un’anamnesi positiva per shock anafilattico o comunque per una manifestazione anafilattica grave, il prick test con l’allergene incriminato deve essere eseguito con cautela, iniziando con un “drop test” cioè apponendo semplicemente sulla cute una goccia dell’estratto (senza picchettare) o apponendo l’alimento bruto (pesce, latte, ecc.) sempre senza pricchettare.

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Come rendere piacevoli i Prick test?

Medicina Generale

Soprattutto per il bambino (ma spesso anche per le mamme), l’esecuzione del test è fonte di ansia e conseguentemente di opposizione, talora anche vivace.

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